Il Knowledge Graph per la Pubblica Amministrazione, al servizio di decisioni fondate sui dati
Enti governativi e istituzioni pubbliche custodiscono un patrimonio informativo enorme: leggi, atti, ricerche, documenti storici, documentazione di policy. Un patrimonio però spesso compartimentato, difficile da cercare e fuori portata per l’AI di oggi. Data Graphs lo collega, lo mette sotto controllo e lo rende navigabile da persone e sistemi di AI, con audit trail completi e controlli d’accesso integrati.
Il tassello mancante nell’ecosistema di conoscenza della Pubblica Amministrazione
Nella Pubblica Amministrazione le informazioni si accumulano nel tempo, disperdendosi tra i vari dipartimenti. La normativa sta in un sistema, i resoconti e gli atti in un altro, la ricerca sulle policy in un terzo, il patrimonio culturale e i materiali d’archivio in un quarto. Ogni team conosce il proprio ambito, ma nessun sistema vede i collegamenti tra loro. Così, per capire come si è evoluta una norma o come un’interrogazione parlamentare si lega a una decisione di policy, un ricercatore deve muoversi a mano tra sistemi che non si parlano.
Data Graphs aggiunge l’infrastruttura di conoscenza che collega tutto. Normative, atti, persone, commissioni, documenti di policy e risultati della ricerca diventano nodi di un unico grafo navigabile. Un analista di policy può chiedere in linguaggio naturale, "Quali membri di commissione sono intervenuti su questo argomento negli ultimi cinque anni e quale normativa correlata è stata presentata?", e avere una risposta ancorata ai documenti del suo stesso ente. Anche i sistemi di AI accedono a questi dati tramite interfacce controllate, con i permessi applicati e ogni query verificabile. È così che funzionano le decisioni basate sulle evidenze, quando il livello informativo fa il suo lavoro.
Offri ai ricercatori accesso immediato a decenni di informazioni connesse
I ricercatori parlamentari e gli analisti di policy passano molto tempo a cercare precedenti: il dibattito di una commissione di una legislatura passata, un’interrogazione scritta legata a un’indagine in corso, la norma che ne ha modificata un’altra. Quando queste informazioni stanno in sistemi separati, ciascuno con la sua ricerca, trovare il materiale giusto richiede di sapere in anticipo dove guardare e com’è fatto ogni sistema. Con Data Graphs tutto questo vive in un unico grafo connesso. Un ricercatore pone una domanda in linguaggio naturale, "Quali relazioni delle commissioni hanno affrontato la politica abitativa dal 2010, e quali membri erano coinvolti?", e riceve una risposta tratta dai documenti del suo ente, con ogni affermazione attribuita a una fonte. Quello che a un ricercatore esperto costa ore, qui si fa in pochi secondi.
Collega le collezioni d’archivio affinché ricercatori e pubblico possano esplorarle
Gli archivi nazionali e le istituzioni del patrimonio culturale custodiscono collezioni che attraversano i secoli, ma il loro valore dipende da quanto è facile trovarne i contenuti. Un documento del 1850 serve solo se qualcuno riesce a scovarlo, e di solito serve conoscere bene il catalogo o dedicarci molte ore di ricerca a mano. Data Graphs collega documenti, immagini e oggetti d’archivio ai metadati strutturati su persone, luoghi, eventi e organizzazioni a cui si riferiscono. Un ricercatore che chiede "Mostrami tutti i documenti sulla vita pubblica di questa persona tra il 1880 e il 1920" naviga un Knowledge Graph, non un catalogo piatto. E i legami tra i documenti, la lettera che parla dello stesso evento della fotografia, il verbale di commissione che nomina la stessa persona, diventano per la prima volta visibili e navigabili.
Alimenta strumenti di AI che offrono risposte ancorate e verificabili dai dati pubblici
Nella Pubblica Amministrazione il personale chiede sempre più spesso strumenti basati sull’AI per orientarsi in fretta tra grandi volumi di informazioni. I rischi dell’AI generica, in questi contesti, sono noti: risposte pescate dal web invece che da fonti autorevoli, output non verificabili, un accesso dell’AI che sfugge ai permessi basati sui ruoli. Data Graphs offre l’infrastruttura di conoscenza controllata che rende sicuro l’uso dell’AI nel settore pubblico. Agenti AI e copilot interrogano il Knowledge Graph solo tramite interfacce controllate. Ogni risposta cita una fonte interna ai dati dell’ente. I permessi si applicano a livello di query: un ricercatore junior vede ciò a cui è autorizzato, un analista senior vede di più. E l’audit trail è completo ed esportabile.
Il Parlamento del Regno Unito usa Data Graphs come sistema di gestione della conoscenza per il team Research and Information della House of Commons Library, a supporto di decisioni basate sulle evidenze e della democrazia parlamentare. Anche The National Archives ha scelto Data Graphs per gestire l’inventario del patrimonio culturale e le collezioni d’archivio.
Vuoi saperne di più?
Scopri come Data Graphs può trasformare i tuoi dati nel settore pubblica amministrazione.